Anticipazione libro: Permunian racconta Schulz edito da Aragno Editore

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Di Francesco Permunian, scrittore nato a Cavarzere nel Polesine, ho scritto su questo blog  ed ho in serbo una bella notizia. Per gli estimatori o per quanti desiderino avvicinarsi a questo scrittore è imminente l’uscita del suo nuovo lavoro per l’editore Aragno:  Permunian racconta di Bruno Schulz

Bruno Schulz nasce nel 1892 nella Galizia Orientale, si dedica ai disegni e alla letteratura. Nella sua biografia è raccontato che, fu nella bottega di stoffe del padre dove ebbe inizio la sua fantasia visionaria.

Di Schulz ho il libro “Le botteghe color cannella” edito da Einaudi 2001 completo di racconti, disegni e saggi, e francamente trovo che il trait d’union, Permunian e Schulz, riserverà piacevoli sorprese, tutte letterarie ovviamente.

Rimango in attesa dell’uscita del libro e allego il link di -Controluce- dove troviamo l’anticipazione a cura di Serena Grizi:

Controluce”

http://www.controluce.it/notizie/francesco-permunian-racconta-di-bruno-shulz/

Francesco Permunian nasce a Cavarzere nel Polesine, ha scritto numerosi libri ed ottenuto critiche imporanti, riporto una sua citazione da un’intervista al Premio Comisso che potete trovare al link qui sotto.

“La parola è lo specchio dei tempi. Quando cambio ambiente e mi trasferisco sul Garda, la mia prosa non è più dura e grottesca. Diventa più elegiaca e malinconica. La lingua non è altro che una cartina di tornasole dell’ambiente in cui si vive.

https://www.premiocomisso.it/francesco-permunian-non-saro-mai-uno-scrittore-metropolitano/

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Autoscatto, finzione, e letteratura con Borges

Nello specchio mi rifletto, autoritratto fotografico privo di effetti tecnici, unica difformità dall’originale è che il colore diventa bianco e nero e la firma sulla foto risulta scritta al contrario. Nessuna pretesa artistica, né ricerca estetica, tuttavia qui è immortalato l’oggetto poetico che racconta una possibile invenzione, una storia piccola.

Il ritrovamento dell’autoscatto e le conseguenti elucubrazioni riguardo lo spazio temporale e la scioltezza della vita nel suo peregrinare, sempre troppo di fretta, mi hanno suggerito di riaprire il libro di Borges “Finzioni” e dal quale riporto quanto segue:

Non v’è esercizio intellettuale che non sia finalmente inutile […] il giardino dei sentieri che si biforcano era il romanzo caotico; le parole ai diversi futuri (non a tutti) mi suggerirono l’immagine della biforcazione del tempo, non dello spazio.”

L’occasione di ripercorrere la buona letteratura è sempre in agguato!

Foto: ©Tiziana Tius https://tizianatiustrame.wordpress.com/

tiz nello specchio

Mi piace vedere Donne marciare dentro la vita come esseri umani, tutto qui.

Oriana Fallaci:

[…] non lasciatevi intruppare dai dogmi, dalle uniformi, dalle dottrine, non lasciatevi turlupinare da chi vi comanda, da chi vi promette, da chi vi spaventa, da chi vuole sostituire un padrone con un nuovo padrone, non siate gregge perdio, non riparatevi sotto l’ombrello delle colpe altrui, lottate, ragionate col vostro cervello, ricordate che ciascuno è qualcuno, un individuo prezioso, responsabile, artefice di se stesso, difendetelo il vostro io, nocciolo di ogni libertà, la libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere.”

* * *

Parto da qui, da questo dovere, e come Persona prima che come donna, rivendico il diritto di -Essere libero- in quanto -Essere- , perciò non perderei tempo con mimose e frasi fatte, l’otto marzo dovrebbe essere equiparato al giorno otto dedicato agli uomini. Dov’è la parità se siamo ancora fermi a questo punto?

Io esisto 365 giorni l’anno di ogni anno, è così svilente doverlo rammentare come fosse una bella novità, un inciampo della vita; noi siamo parte integrante dell’umanità e questo E’.

Pretendo rispetto sempre, a prescindere, si applichino invece pene severe, pene più severe, per chiunque non abbia quel doveroso rispetto verso l’altro, indipendentemente dal sesso.

Mi piace vedere Donne marciare dentro la vita come Esseri Umani, tutto qui.

©Tiziana Tius

Lucio Fontana- Signorina seduta ( Donna allo specchio) 1934

Lucio Fontana: Signorina seduta ( Donna allo specchio), 1934